Iniziano la loro carriera nel 2005, come gruppo di riproposizione dei canti della tradizione salentina, in cui spicca la pizzica come danza regina, ma ben presto affiancano a questo filone quello delle loro produzioni originali. La filosofia di tutti i progetti dei Khaossia è quella di partire dalla storia, cultura e tradizione del Salento per esplorare mondi sonori antichi e moderni, vicini e lontani, cercando, nella sperimentazione musicale, un veicolo adeguato a dar luce a pagine dimenticate e impolverate della storia salentina.

I Khaossia hanno avuto sempre un positivo riscontro della critica per l’originalità delle produzioni. Sono stati recensiti tra gli altri da Froots, Folkbulletin, Songlines, Radio Popolare, Radio Onda d’Urto, Radio Rai 3 Suite, Radio Rai1, WFMA, FEBC.

L’ethno ensemble vanta un’intensa attività concertistica sia in Italia (tra cui: Notte della Taranta (2005); Teatro Ponchielli di Cremona (2006); Appennino Folk Festival (2007); Isola Folk (2007); Festival del Cambonino (2007,2008,2009); Festival Folk Di Cremona (2010); Fek Festival (2010); V Rassegna di Musica Popolare di Settimo Milanese (2012), 27° e 28° Festival Internazionale W.A. Mozart (2014 e 2015)), sia internazionale (Jelsa (2005); Parigi (2006, 2015, 2016, 2017, 2018); Marsiglia (2008); Gugginsberg (2008); Philadelphia (2010, 2012 e 2013); New York (2010, 2012 e 2013); New Jersey (2010, 2012 e 2013); San Diego (2013) Salonicco (2013, 2014, 2016); Manila (2014) Londra (2014, 2015, 2016, 2017, 2018, 2019), Praga (2015, 2016, 2017), Boskovice (2016), Madrid (2016, 2017, 2018, 2019), Ioannina (2016, 2018), Bar, Montenegro (2016), Berlino (2017).

Nel 2007 pubblicano il loro primo cd De Migratione su etichetta CPC e nel 2009 compongono e registrano la musica per l’opera buffa settecentesca in lingua leccese La rassa a bute della quale si conserva solo il testo.

Nel 2010 i Khaossia, durante la tournèe organizzata dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia, si sono esibiti nell’Auditorium della High School Fiorello La Guardia, a New York. A Filadelfia sono stati ospiti del Philadelphia Museum of Art, presentati dal Console Generale d’Italia, hanno tenuto concerti a Norristown nel New Jersey e ad Horsham. I Khaossia hanno inoltre tenuto un concerto per gli studenti al Wynn Common della University of Pennsylvania e all’America Italy Society di Filadelfia.

Nel 2011 iniziano la produzione del cd Le Grechesche che concludono e pubblicano nel 2012 per la CNI, con il finanziamento dell’Università del Salento. Invitati dal Consolato Generale d’Italia di Philadelphia e sostenuti dalla Regione Puglia (Puglia Sound) e dalla Regione Lombardia partono per la seconda tournée negli USA suonando tra New York e Philadelphia. Presentano il cd Le Grechesche alla Saint Joseph’s University e in altre prestigiose location riscuotendo ovunque interesse e riconoscimenti. Nel 2013 esce il loro quarto lavoro discografico, EOS, un progetto dedicato alla storia della salentina Giulia My e del pittore rumeno Zivi Miller, ebreo scampato ai campi di concentramento nazista, che passò la sua riabilitazione nel Salento, a Santa Maria al Bagno. EOS fonde musica, teatro e videoart. L’opera è stata eseguita in prima mondiale nel 2013, in occasione della quarta tournée americana del gruppo, per il San Diego Italian Film Festival, in California, successivamente eseguita per la Seton Hall University del New Jersey e per la Saint Joseph’s University di Filadelfia.

Nell’agosto del 2013 sono invitati dall’Università Aristotele di Salonicco a tenere una lezione-concerto presso il Campus Estivo EMUNI 2013 sul tema “La musica e il mare: un viaggio interculturale nel XVI secolo tra l’Italia e la Grecia”.

Nel 2014 aprono il Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto, dove ritornano a grande richiesta nel 2015.

Nel 2014 tornano all’Università di Salonicco per tenere una lezione agli studenti aderenti al Programma Transuniversitario EMUNI dal titolo: “Progetto Magellano: genesi di uno spettacolo ispirato alla “Relazione del Primo Viaggio Intorno al Mondo” di Antonio Pigafetta, cavaliere di Rodi”.

Con il sostegno di Puglia Sounds e della Regione Puglia, partono in tour per le Filippine, suonando per il Philippine International Jazz Festival e per l‘International Guitar Festival.

Il 2015 si apre con il tour europeo che tocca importanti club a Londra, Praga e Berlino. Vengono invitati a rappresentare la Rassa a Bute (in forma concerto) nell’International Arts Festival di Copertino (LE).

Da gennaio a maggio 2016 i Khaossia sono impegnati nel tour europeo toccando club e festival delle maggiori capitali.

In ottobre 2016 vengono invitati dal Patriarcato Ortodosso di Bar (Montenegro) a inaugurare la nuova cattedrale in occasione del millenario del martirio di San Vladmir.

A novembre 2016 i Khaossia partono, sponsorizzati dalla Regione Puglia in qualità di vincitori del Puglia Sounds Export 2016, per il Magellano European Tour con la nuova opera Magellano – Diario dell’Inquietudine, toccando Madrid (Scuola Italiana a Madrid), Parigi (Au Petit Théâtre du Bonheur), Londra (Bedroom Bar), Salonicco e Ioannina (Teatro Comunale di Ioannina).

Nel 2017 continuano il tour per le maggiori capitali e città europee. Nel giugno 2017, in collaborazione con l’associazione En Madrid otra Italia, sono il gruppo della manifestazione Passione Italia 2017 organizzata dalla Camera di Commercio Italiana a Madrid e dall’Ambasciata Italiana a Madrid.

Nel 2018 ripartono per l’Europa in tour con Magellano, grazie al supporto di Puglia Sounds Export. Le tappe del tour toccano le città di Parigi, Ioannina e Madrid. In Romania, in collaborazione con la violinista Carmen Bacalu, suonano al Museo delle Arti di Cluj Napoca. A Cracovia vengono ospitati in duo (Congedo-Turchetti) per un concerto al bellissimo Piec’art jazz club. 

Nel 2019 presentano Magellano al The Poetry Society di Covent Garden (Londra) e nei circoli culturali di Madrid e Guadalajara.

Khaossia

  • Hermes Mangialardo, visual performer
  • Giancarlo Picci, voce recitante
  • Luca Congedo, flauti
  • Fabio Turchetti, voce, organetti, chitarra
  • Vincenzo Urso, voce, bouzouki, chitarra
  • Alessandro Chiga, percussioni